Bufale e Fake News mediche: cosa sono e come combattere la disinformazione online

Crisi sanitaria

Quando un autore scrive o espone i risultati di una ricerca, sua o di terzi, solitamente il pubblico si fida di quello che dice, pensando che il divulgatore o il giornalista stia diffondendo vere conoscenze scientifiche, basate su dati e fatti. Tuttavia, la storia ci ha insegnato quanto sia facile celare delle notizie false dietro a risultati di ricerca apparentemente credibili e autorevoli.

Cosa sono le fake news mediche?

Le fake news mediche sono tutte quelle informazioni imprecise, costruite su misura, che comunicano deliberatamente bugie o interpretazioni fuorvianti dei fatti. Oltre a erodere la fiducia nei media e nelle autorità legittime, esse rappresentano una minaccia sia per la salute delle persone sia per la stabilità dell’assistenza sanitaria.

Le fake news mediche possono essere di due tipologie:

Articoli interamente fabbricati
Questi includono notizie provenienti da individui o organizzazioni che si appropriano in modo illecito dei nomi delle aziende e delle testate giornalistiche più rispettate. Sono distribuite con URL falsi, sui social media come screenshot falsificati e nelle e-mail come testo normale. Quest’area delle fake news comprende anche i siti di satira che non intendono presentarsi come vere notizie, ma come notizie fittizie.

Notizie sufficientemente fuorvianti o imprecise
Sono incluse notizie che provengono da organi di stampa autentici, giornalisti professionisti e scrittori online che non sono riusciti a verificare i fatti e hanno riportato affermazioni esagerate o informazioni selezionate. In questa categoria non sono incluse tutte le notizie scritte in modo poco accurato, cioè che presentano alcune omissioni di informazioni, ma soltanto quelle che sono caratterizzate da un’eccessiva manipolazione o omissioni di fatti vitali.

In generale, quando si parla di fake news bisogna fare attenzione a non incriminare ogni notizia che appare al di sotto della perfezione tecnica. Così facendo, infatti, il termine verrebbe indebolito perdendo il suo vero significato di “notizie imprecise e fuorvianti”.
Come riconoscere le bufale mediche?

Saper riconoscere le fake news è una competenza fondamentale per chiunque, poiché consente di difendersi da frodi, truffe e altri atti illeciti.

Ma come si fa a capire se una notizia medica è vera o falsa?

Ecco alcuni consigli:

Controlla che l’autore sia reale, imparziale, credibile e competente riguardo all’argomento di cui scrive.

  1. Se la notizia è online, controlla l’indirizzo web della pagina che stai guardando. A volte, i siti di fake news possono avere errori di ortografia nell’URL o utilizzare estensioni di dominio meno convenzionali come “.infonet” o “.offer”.
  2. Controlla altre fonti autorevoli: riferiscono la notizia nello stesso modo? Se sì, allora molto probabilmente la notizia è affidabile.
  3. Molte fake news sono scritte in modo intelligente per provocare forti reazioni emotive, come paura o rabbia. Mantieni una mentalità critica chiedendoti: perché è stata scritta questa storia? Sta promuovendo una causa particolare o sta cercando di farmi fare clic su un sito web?
  4. Le notizie credibili includono molti fatti: dati, statistiche, citazioni di esperti. Se questi mancano o sono inesatti, è una buona idea controllare quando l’articolo è stato pubblicato. È una notizia attuale o vecchia?
  5. Controlla se la notizia che stai leggendo appartiene a un sito di satira. Questa tipologia di blog è molto popolare e talvolta non è sempre chiaro se le storie che raccontano siano vere o soltanto uno scherzo.
  6. Le immagini online potrebbero essere state modificate o manipolate. Verifica quindi che non vi siano segni di deformazioni e che la foto sia utilizzata nel giusto contesto.

Conclusione

Le fake news sono diffuse anche nel mondo medico e sanitario. Si possono presentare come notizie false costruite su misura oppure come notizie scadenti che manipolano i fatti reali. Per questo motivo, è bene essere critici mentre si legge una notizia scientifica online, ponendosi delle domande riguardo all’autore, alla credibilità della fonte e al modo in cui i fatti vengono raccontati. Specialmente se qualcosa sembra troppo bello per essere vero, proprio perché sembra incredibile, potrebbe essere falso.

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