7 consigli per il personal brand di un professionista sanitario

7 consigli personal brand sanitario

Creare un personal brand sanitario può essere un’impresa complicata per un professionista sanitario se non possiede i giusti strumenti per farlo. È necessario definire gli aspetti più basilari come il logo e il tono di voce, ma anche saper individuare con consapevolezza i valori che guidano il proprio lavoro.

Occorre un lavoro introspettivo non indifferente per poter estrapolare ogni sfumatura della propria identità professionale e, di conseguenza, saperla comunicare all’esterno in modo efficace. Ecco quindi 8 consigli per creare un personal brand accattivante, unico e autorevole.

  1. Scegli una nicchia
    Un personal brand sanitario deve essere ben focalizzato su un messaggio principale da comunicare in modo costante a un pubblico ben definito. Questa strategia offre un vantaggio competitivo non indifferente, in quanto è possibile ritagliarsi una nicchia di pubblico a cui rivolgersi. Così facendo, il messaggio diventa memorabile, ovvero più efficace in termini di conversioni all’interno di una comunità mirata. In generale, infatti, più il tuo personal brand è ristretto e mirato, più facile sarà per le persone ricordare chi sei. E quando arriverà il momento di affidarsi a un professionista sanitario, il tuo marchio sarà quello che ricorderanno per primo.
  2. Sii originale
    C’è un modo semplice per avere un personal brand sanitario vincente, ed è quello di essere genuini, autentici e originali. Le persone sanno riconoscere e non apprezzano chi è falso o chi copia un concorrente. Pertanto, un ottimo personal brand amplifica la propria professionalità sui social media. Puoi vederlo come una specie di filtro attraverso cui traduci la tua quotidiana professionalità in un contenuto mediatico.
  3. Racconta la tua storia
    Se il tuo personal brand sanitario non racconta una storia, hai già perso metà del potenziale pubblico. In assenza dello storytelling, cioè di una narrativa, gli utenti non sono motivati ad ascoltare e ad interagire con quello che hai da dire. Online, uno dei modi migliori per raccontare la propria storia è attraverso contenuti scritti o video: post, caroselli, articoli, storie, reels. Se costruiti in modo ragionato, questi permettono di registrare alti livelli di coinvolgimento sulle piattaforme digitali, poiché favoriscono una connessione personale con i potenziali pazienti.
  4. Sii coerente
    Essere coerenti significa assicurarsi che la promessa del personal brand sia costante nella comunicazione sia online che offline. Non bisogna sottovalutare come piccole incongruenze, sul lungo periodo, possano ridurre l’efficacia della propria comunicazione, poiché restituiscono agli utenti un’immagine instabile, incerta e perfino ipocrita. Pertanto, la coerenza dev’essere presente a 360° dal punto di vista del design, del tono di voce e della personalità, restituendo qualcosa di unico che le persone possano associare al tuo personal brand sanitario.
  5. Crea un impatto positivo
    Volente o nolente, il tuo personal brand sanitario ha sempre un impatto sulle persone. Le informazioni che diffondi, le tue opinioni e qualsiasi contenuto può influenzare in modo positivo la tua community. Più contenuti di valore offri, migliore sarà la tua reputazione di professionista; più il tuo atteggiamento è propositivo, maggiori saranno le possibilità di crescita.
  6. Vivi il tuo personal brand sanitario
    Il tuo personal brand sanitario dovrebbe essere separato dalla tua vita privata, poiché il suo obiettivo è parlare di te come professionista sanitario. Fatta questa premessa, però, è bene che il tuo marchio ti segua in ogni momento della tua vita professionale. Questo non significa che devi condividere sui social ogni istante, ma che puoi usare alcuni episodi rilevanti come spunto per creare dei contenuti autentici. In questo modo il tuo personal brand non è solo il riflesso di una serie di funzioni lavorative, ma anche dei tuoi valori e ideali.
  7. Lascia che altre persone raccontino la tua storia
    Il passaparola è essenziale per la crescita di un personal brand. Consiste nella trasmissione di opinioni tra persone che raccontano di te come professionista sanitario. È un mezzo strategico per due motivi:

    • Ti permette di capire qual è la reale reputazione percepita dai pazienti nei tuoi confronti;
    • Se positivo, ti aiuta a convertire nuovi pazienti a costo zero.

    Pertanto, assicurati che gli utenti online possano lasciare recensioni sulle esperienze di cura che hanno vissuto nel tuo studio, e ricordati di condividerle per dimostrare quali benefici puoi portare alla salute del tuo pubblico target.

Conclusione

Un personal brand sanitario è un progetto permanente che si evolve e cambia nel tempo. Non ci sono regole fisse da seguire ma linee guida generali che aiutano a impostare correttamente le sue fondamenta, proprio come i 7 consigli di questo articolo.

Creare il giusto marchio ti aiuterà a farti conoscere nel tuo campo, lavorare con nuovi pazienti e dare una svolta alla tua carriera. Se vuoi fare sul serio, contattaci qui per una prima consulenza gratuita: faremo il punto della situazione e capiremo insieme come è meglio agire per impostare il tuo personal brand sanitario.

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